Primo giorno di corso

Buonasera a tutti 🙂
Come state?

Dopo un tranquillo week end (sabato sono andata a trovare un’amica che sta ferma da un mese con gamba e piede semi-ingessati, sabato sera a casa a poltrire davanti alla tv – che bello! -, una domenica a fare un tranquillo giretto in centro), oggi ho iniziato il fatidico e fantomatico corso per cui tanto ho penato.
Siamo 10 donne e 1 maschietto, per questo corso di front/back office + competenze amministrative e contabili che spero non deluda le mie aspettative.
Per ora le due prof che ho conosciuto sono simpatiche, e anche gli altri partecipanti sembrano brave persone.
Siamo due giovincelle (io 32 anni e un’altra di 31), per il resto l’età varia dai 39 ai quasi 60. Insomma, mi sento un po’… fuori luogo, ma si sta abbastanza bene, per ora.
C’è una signora super chiacchierona, le basta un input e parla per ore. Un’altra interrompe e fa domande a raffica e destabilizza un po’ l’attenzione del resto della classe.
Staremo a vedere.

8 ore al giorno + un’ora di pausa pranzo. E il traffico della mattina e del ritorno a casa. E la mazzata della sveglia alle 6 la mattina.

Abbiate fede, cercherò di leggervi la sera dopo cena, cercando di mixare le varie cose che devo fare.

Nel frattempo auguro a tutti voi una buona serata e la buonanotte.

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Privacy: una chimera in casa mia

Privacy” è una parola che probabilmente è stata inventata per tenere buoni gli animi delle persone, facendo loro credere che è possibile una vita al di là dell’intromissione indiscreta altrui.
Privacy costituirebbe la possibilità di poter “essere” senza che alcuno possa interessarsi o intromettersi nei nostri riguardi.

Tante volte si sente questa parola – talvolta abusata – quando si tratta di dati sensibili che ci vengono richiesti ormai da ogni tipo di ente, organizzazione, ecc., ovvero informazioni che ci riguardano, non solo relativi alla residenza, al numero telefonico o simili, ma proprio alla nostra intima persona.

Considerando che io ho dato ormai per scontato che, con riferimento a questo tipo di tutela della privacy, questa non esista assolutamente e non è mia intenzione, in tal sede, disquisire di cosa penso relativamente a ciò, gradirei averla almeno nel mio privato.

Quello che intendo invece… lamentare… – sì, lamentare va bene –  è la quasi completa mancanza di privacy in casa mia.

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