JustMe · Tra le righe

Ciao!

Ciao, sono Luana, ho 33 anni e ho una vita meravigliosa e felice. Mentre la gente della mia età è già sposata e con figli, o lo sta progettando nel prossimo futuro, io sto ancora progettando come riuscire a comprare una maglia o un paio di scarpe senza l’aiuto di mamma o del mio fidanzato. Col quale probabilmente non riuscirò mai ad andare a convivere.

Ciao, sono Luana, ho 33 anni e da quasi 3 quando lavoro (quando lo trovo…) che sia in nero (9 volte su 10) o in regola, mi danno al massimo solo i soldi della benzina. Quando me li danno davvero….

Ciao sono Luana, ho 33 anni e ho passato gli anni migliori della mia vita sui libri, sperando che studiare sarebbe servito a qualcosa. Ho fatto un sacco di rinunce, credendo che dei voti alti mi avrebbero garantito un futuro. A saperlo, avrei fatto la parrucchiera o l’estetista, per poi scoprire di soffrire di endometriosi e non riuscire più a lavorare in piedi.

Ciao, sono Luana, ho 33 anni, e quando andavo a scuola fin dalle elementari ho sempre aiutato chi mi ha chiesto una mano, ho sempre passato compiti e quant’altro, in cambio di nulla. Adesso ho scoperto di essere stata una cazzona, e di tutto l’aiuto che ho prestato non mi è tornato indietro neanche un “grazie”. Anzi, ora che ho bisogno io sembra che tutti si siano dimenticati di me o facciano orecchie da mercante. Bel karma…

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Amicizia · JustMe · Tra le righe

Stacco qualche giorno per andare dai parenti… e non posso condividere la gioia con nessuno.

Questo è uno sfogo, un po’ lungo e un po’ noioso. Probabilmente mi pentirò anche di averlo pubblicato, tra qualche giorno.
Stacco pochi giorni per andare dai parenti che non vedo dal 2011 perchè abitano lontano da me. Più che altro, sento la necessità impellente di parlare con mia zia già dall’anno scorso, e ora che sto attraversando un momento in cui vedo piuttosto nero non riesco più a tenermi. Insomma, ci vado un po’ per terapia, per sfogarmi, per avere qualcuno con cui poter parlare liberamente, che mi capisca, che mi ascolti solamente, a cui raccontare come un fiume tutto quello che sento e che vivo. Anche per avere il parere spassionato di una persona che mi dica se sto agendo bene, se sto sbagliando, se sto perdendo la rotta, se devo ricredermi su alcune cose… Insomma, di lei mi fido e ho bisogno della sua parola.

Quello che leggerete di seguito, se avete la voglia, è uno sfogo istintivo, probabilmente è un errore scriverlo, probabilmente ho sbagliato modo, tono, parole… ma è un periodo in cui forse non mi va bene niente, non mi fido più di nessuno e vorrei letteralmente scappare lontano abbandonando tutti e tutto.

PS: non avrò il pc, ma mi affiderò solo al cellulare, quindi mi scuso già da ora per eventuali errori/sbagli causati dalla digitazione sullo smartphone, nel caso dovessi collegarmi tramite esso.

PPS: prometto che quando torno scrivo qualcosa di più bello e vitale, sicuramente più leggero -a livello morale- da leggere e da scrivere.

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