Frivolezze

Se potessi navigare liberamente…

Buongiorno a tutti!
Sì, buongiorno, al momento in cui scrivo sono le 10 del mattino (anche se posterò questa sera, sistemando per bene) e io ho appena trascorso un’ora nella nullafacenza totale. Me ne mancano altre 6 e mezzo.
Sono sempre qui, nello studio di commercialisti dove faccio tirocinio e perdo sempre più tempo. Vado avanti per avere i soldi dovuti, altrimenti perderei ogni diritto al pagamento.
Se potessi almeno usare internet liberamente me la spasserei ben volentieri (diciamo che ormai mi scoccio di dover chiedere ogni volta “Se c’è qualcosa da fare, fatemi sapere”), mando la mail quando arrivo alla mattina e dopo pranzo, ma poi basta. Se mi trovo in giro chiedo direttamente a voce, altrimenti sto qui tranquilla alla mia postazione.
Dicevo, potessi almeno usare internet liberamente… In teoria sì, visto che la mattina dopo la notte degli Oscar ho smanettato in cerca di notizie sull’evento, e nessuno ha avuto da ridire.
Poi ho scoperto la funzione “in incognito”, ma compare la dicitura “Il datore di lavoro potrà sempre avere traccia dei siti visitati e di quanto viene scaricato”.
E da là: panico!

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