Home » Tra le righe » Gli errori più comuni nei manoscritti, e alcuni suggerimenti di Panda Edizioni

Gli errori più comuni nei manoscritti, e alcuni suggerimenti di Panda Edizioni

Io sono una che detesta leggere, specialmente via internet da chi spaccia verità di vario genere o si innalza a “professore dell’etere” in un qualsiasi campo, svarioni grammaticali di ogni genere.
In realtà detesto leggere errori grammaticali ovunque, anche nei messaggi Whatsapp. Sarà deformazione professionale da filgia di professoressa di Italiano….
Ecco perchè ribloggo questo post, per tenerlo a mente per me e per il mondo.

Il blog di Panda Edizioni

Vogliamo oggi affrontare lo spinoso tema degli errori più comuni che riscontriamo nei manoscritti dei nostri autori, e ciò sia come strumento utile affinché gli autori stessi comprendano il motivo di molte correzioni sia come suggerimenti per gli aspiranti scrittori in generale.

Alcune indicazioni infine sono utili solo per chi pubblica – o pubblicherà – per Panda Edizioni, in quanto ogni Casa Editrice possiede il suo Manuale di Redazione (ovvero il manuale con tutte le regole redazionali e di impaginazione specifiche per le proprie collane), pertanto possono variare, e di molto.

Partiamo quindi con la carrellata degli errori più comuni, incominciando da quelli più “sgraditi” in sede redazionale:

1) La consecutio temporum, ovvero la concordanza dei tempi.

https://it.wikipedia.org/wiki/Concordanza_dei_tempiConsecutio

Questa è la vera bestia nera della redazione, e il perché è presto detto. Ci sono manoscritti con un solo “piano temporale”: il protagonista vive il proprio tempo al presente, oppure…

View original post 1.612 altre parole

Annunci

18 thoughts on “Gli errori più comuni nei manoscritti, e alcuni suggerimenti di Panda Edizioni

  1. E’ sicuramente interessante (notare la “E’ ” ) e nella vita professionale può essere davvero molto utile.
    Ma nella vita “libera”, quella del tempo libero, le cose si autoregolamentano e trovano automaticamente il loro equilibrio: internet è pieno di “k” al posto di “ch” e tutti son felici e spensierati.
    Al contrario possono esserci anche grandi filosofi e maestri di greco e latino, che… “piangono contro i muri”, per dirla alla Vasco Rossi.

    Liked by 1 persona

    • Io sono una di quelli che piange contro i muri. Sarà per “deformazione professionale”, essendo figlia di una prof d’italiano. Trovo che la comunicazione ne risenta tantissimo in comprensibilità. Almeno, io faccio una gran fatica a leggere messaggi che a volte richiedono di essere decodificati con un alfabeto per comunicazioni criptate. 🙂

      Mi piace

      • Ma cosa vuoi farci?
        O frequenti solo certe persone, oppure devi chiudere un occhio.
        Anzi, vedila così: devi sentirti fortunata per la tua istruzione.
        L’importante è non cedere: perdonare, ma non adeguarsi. Sembra una fesseria ma verso i 20 anni io frequentai una compagnìa di…”tamarri da case popolari” che non azzeccavano un congiuntivo nemmeno a pagarli e… certe volte ,per non “sfigurare”, mi adeguavo al loro modo di parlare… ma è un gioco pericoloso: nel giro di poco tempo stavo iniziando a sbagliare anch’io i congiuntivi e senza farlo apposta.

        Liked by 1 persona

      • Mi dispiace, io proprio non ce la faccio, mi viene proprio male. Non riesco proprio a digerire il “ma vabbe’, siamo privatamente su whatsapp, non è mica una comunicazione ufficiale”. La ritengo solo una scusa da parte di chi non ha voglia di fare le cose per bene, come chi dice che tutto è fatto in Cina e non è rimasto più niente fatto per bene in Italia, quando non è per nulla vero. Sono rigida su questa cosa, perchè contribuisce ad abbassare il livello culturale, anche per abitudine, come dici tu. Ci si dovrebbe sforzare di essere migliori, non sguazzare nella mediocrità. Questo è ciò che penso. E io stessa a volte ho dubbi e incertezze e ho il terrore di scrivere male.

        Mi piace

      • Occhio che rischi di diventare antipatica.
        Io ho amici che su whatsapp non azzeccano nemmeno le “h” e la “e” di congiunzione rispetto la “è”. Ma come pena hanno già un lavoro del cavolo tutti i giorni… ci manca solo che glielo faccia pesare pure io.

        Poi ,se proprio vogliamo guardare l’utilità, al giorno d’oggi sarebbe meglio parlare bene l’inglese.
        Dove lavoro io è quasi più importante l’inglese che l’italiano. Il mio vicino di scrivania appena assunto è un ragazzo del Bangladesh che non parla 1 parola di italiano. Tutto inglese.
        E noi italiani con l’inglese siamo davvero delle grandissime capre, mediamente (io abbasso la media, essendo particolarmente capra).
        Quando vengono degli inglesi o americani, loro capiscono di avere questo vantaggio e non lo fanno certo pesare.

        Ci vuole pazienza. Io per esempio ho in questi giorni una che mi scassa le palle sul blog con commenti dal tono poco carino, per non dire proprio irritante. Sono a tanto così dal mandarla a prenderlo nel culo, ma mi trattengo… anche perchè mi sa che non è proprio del tutto a posto al 100%…

        Liked by 1 persona

      • Ahahah tieni duro. Ti fa commenti grammaticali o di altro genere?
        Tranquillo, io noto tutto ma non mi metto a fare la maestrina ogni volta che qualcuno apre bocca o digita oscenità. Conosco anche qualcuno che mi va a scomodare addirittura il greco e utilizza “eureka” per dire “evviva”. Sto zitta e mi mordo mani e lingua ogni volta.
        Sì, l’inglese è veramente importante (che bello, a me piacerebbe trovare lavoro in una ditta straniera dove si deve usare anche inglese o magari impararne una nuova), ma anche là gli strafalcioni sono all’ordine del giorno. Non si può sapere bene una lingua straniera se non sai neanche la tua d’origine.
        Purtroppo dipende dal fatto che a scuola non danno importanza a certe materie. Non parliamo di scuola, è meglio.

        Liked by 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...